Di Lady Gaga si è detto molto, del suo abbigliamento stravagante ancora di più.
Per riaccendere l’attenzione di fan e media sulle sue mise, era necessario aggiungere quel ‘qualcosa’ in più, ad esempio il rischio di morte.
E’ quanto afferma la stessa Gaga a proposito delle scarpe che indossa durante i concerti, disegnate da Alexander McQueen e talmente alte e strette da poter causare trombosi venose.
E chissà quali danni avrà riportato la Germanotta (questo il suo vero cognome n.d.r) durante il video di ‘Telephone’, dove con la collega Beyoncè si è scatenata nella gara allo scadalo.
Lady Gaga balla praticamente nuda, coperta solo da cerotti neri ai capezzoli e una pixelata ‘effetto-pentito’ nella zona del pube.
La storia mostra l’arresto della cantante e poi la sua liberazione da parte della collega Beyoncè: le due scorazzeranno in giro per il mondo su un camioncino chiamato ‘the pussy wagon’.
Viva i velati riferimenti sessuali.
Il regista del video, Jonas Akerlund, un passato da batterista metal, ha voluto lasciare poco o nulla all’immaginazione.
Non c’è comunque da stupirsi, considerando i suoi trascorsi: sua la firma sul primo video musicale pornografico, con scene hard non simulate, del gruppo heavy Rammstein.
E a chi se non a lui poteva rivolgersi Gaga per la regia del suo ultimo, esplosivo, video?
Ci auguriamo che, proclami shock a parte, la ragazza pensi anche a tutelare la sua salute.
Inquietante la sua ultima dichiarazione in proposito: “Preferirei morire che farmi vedere dai miei fan senza scarpe alte”.
(funweekblog)






